martedì 30 settembre 2014

La fotografia dell'Istituto Luce. Storia e critica.


STEFANO MANNUCCI

LA FOTOGRAFIA DELL'ISTITUTO LUCE

Storia e critica

Sorto nel 1924 con lo scopo di perseguire finalità educative e d’informazione attraverso le visioni cinematografiche, l’Istituto Luce assunse presto un ruolo fondamentale nella macchina della propaganda fascista, contribuendo alla costruzione del consenso della popolazione verso il regime ed alimentando l’immaginario collettivo della nazione. 
La fotografia diviene, pertanto, una fonte essenziale sia per lo studio della propaganda visiva del fascismo - in quanto permette di appurare l’intenzionalità politica soggiacente all’immagine prodotta e di percepire la stimolazione di pensiero suscitata nell’osservatore – sia per l’analisi della rappresentazione della realtà italiana che l’Istituto Luce effettuò nel corso degli anni. 
All’interno del libro non sono presenti fotografie, in quanto l’acquisto dei diritti di pubblicazione delle stesse avrebbe comportato un aumento del prezzo di vendita. Si è preferito, nella descrizione ed analisi delle produzioni fotografiche, indicare le fonti di consultazione e gli archivi di appartenenza.
  
Indice dei capitoli

La politicizzazione della fotografia - Il culto del duce - L'estetizzazione delle masse - Gli anni di guerra - Scene di un epilogo - Note - Elenco delle abbreviazioni - Bibliografia


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